Consulenza UNI/PdR 159
Rendere il lavoro più inclusivo, creando condizioni di partecipazione che valorizzino le capacità delle persone con disabilità.
Consulenza, audit e formazione in tutta Italia.
Inclusione concreta, ogni giorno.
La UNI/PdR 159:2024 propone indirizzi operativi per attuare politiche di lavoro inclusive delle persone con disabilità nelle organizzazioni. Offre un riferimento per tradurre l’impegno all’inclusione in scelte e modalità organizzative.
Partiamo dalle politiche, dai processi e dalle esperienze già presenti nell’organizzazione. Aiutiamo a individuare le barriere alla partecipazione e le priorità di intervento, a chiarire responsabilità e a coinvolgere le funzioni interessate. Il percorso considera anche formazione, comunicazione e strumenti per seguire nel tempo le azioni intraprese.
Dalla norma alla pratica
Dall’inserimento lavorativo alla vita quotidiana nei reparti e negli uffici: accompagniamo l’organizzazione nella definizione di azioni realizzabili e modalità di confronto con le persone coinvolte. Obiettivi, responsabilità e riscontri vengono documentati per verificare l’attuazione delle politiche e orientarne il miglioramento.
Riferimento ufficiale: UNI/PdR 159 sul catalogo UNI (si apre in una nuova scheda).
Verificare le condizioni di partecipazione al lavoro
Il percorso esamina i passaggi dell’esperienza lavorativa e il confronto tra persone e funzioni coinvolte. Individuiamo le barriere organizzative e le priorità su cui sviluppare azioni, responsabilità e modalità di verifica coerenti con il contesto.
Un esempio di evidenza da collegare
Per una fase di inserimento, il campione può collegare informazioni iniziali, preparazione del contesto, supporti previsti e riscontri della persona. Questo aiuta a definire interventi mirati e verificabili.
Domande frequenti
La UNI/PdR 159 riguarda soltanto l’assunzione?
Il nostro supporto considera l’inclusione nell’esperienza lavorativa, dall’inserimento alla partecipazione quotidiana. Le attività vengono definite a partire dai processi dell’organizzazione e dalle esigenze emerse nel confronto iniziale.
Il percorso deve essere identico per tutte le organizzazioni?
Il piano viene adattato alle caratteristiche dell’organizzazione, alle attività e alle condizioni di partecipazione delle persone. Si valorizzano le pratiche già efficaci e si definiscono priorità sostenibili.
Si può collegare il percorso ad altri sistemi di gestione?
Le attività possono essere coordinate con i sistemi e le politiche già presenti, per esempio in materia di responsabilità sociale, salute e sicurezza o parità di genere. I diversi riferimenti mantengono ambiti e finalità distinti.
Come si definiscono le priorità di un percorso inclusivo?
Le priorità vengono individuate attraverso processi, condizioni di partecipazione e confronto con le persone coinvolte. Il piano collega le barriere rilevate alle azioni e ai riscontri da raccogliere.
