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Guida operativa

Transizione SA8000:2026: come prepararsi

Dalla verifica del calendario applicabile alla raccolta delle evidenze per il nuovo riferimento SA8000.

A cura di Quality Training ·

Prima di tutto: quale percorso si applica?

SA8000:2026 è l’edizione pubblicata da Social Accountability International. Il passaggio va pianificato a partire dalla situazione dell’organizzazione: prima certificazione, rinnovo o transizione di un certificato esistente. Il calendario di programma e la data dell’audit applicabile al singolo certificato sono informazioni diverse.

Consultare il calendario ufficiale SAI e confermare con il proprio organismo quale percorso, scadenza e verifica si applicano. Il calendario SAI distingue anche il completamento delle attività di audit dalle successive decisioni di certificazione.

1. Assegnare responsabilità e tempi

Identificare chi coordina la transizione, chi rappresenta i processi e quali siti e fornitori rientrano nel perimetro. Verificare gli adempimenti di formazione e autovalutazione previsti dal programma SAI per il proprio caso e conservare i relativi riscontri.

2. Confrontare criteri e pratiche esistenti

Una gap analysis utile mette in relazione il requisito con le attività effettive. Per ciascun punto, registrare come viene gestito oggi, quale evidenza lo dimostra, quali scostamenti emergono e chi deve intervenire. Considerare la partecipazione dei lavoratori, l’ascolto, la valutazione dei rischi sociali e le evidenze della filiera pertinenti al perimetro.

3. Verificare l’attuazione prima dell’audit

Assegnare le azioni, aggiornare i documenti necessari e verificare che le misure siano effettivamente applicate. Usare registrazioni, interviste e campioni rappresentativi del lavoro svolto; se gli esiti riguardano solo un sito o un periodo, dichiarare il limite. Portare al riesame gli scostamenti ancora aperti e le priorità.

Cosa preparare per un confronto tecnico

  • Certificato e perimetro, se esistenti.
  • Calendario e indicazioni ricevute dall’organismo.
  • Autovalutazione e analisi degli scostamenti disponibili.
  • Piano di azione, evidenze e risultati delle verifiche interne.

Quality Training affianca la preparazione e le verifiche interne. La valutazione e la decisione di certificazione sono distinte dall’attività di consulenza.

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